attenzione!!!Attenzione!!!attenzione

Praticare Canyoning è un'attività sportiva molto pericolosa, le informazioni contenute in questo sito sono destinate a persone esperte nel campo torrentistico.

Quindi si declina ogni responsabilità in merito ad incidenti o alle possibili interpretazioni/sperimentazioni

effettuate sulla base di quanto è stato scritto in queste pagine.

Rio Infernetto

Scheda Tecnica

Stato: Italia

Comune: Triora -Imperia

Dislivello: 525 m. (da 1230 m. a 705 m.)

Sviluppo: 2500 m.

Tempo Avvicinamento: 40 min. / 2 h.

Tempo Discesa: 5/6 h. 

Tempo Ritorno: 20 min.

Navetta: Si, 11 Km.

Vie d'uscita: Si, a metà

Numero calate: 18 

Calata max: 30 m.     

Impegno: Facile

Difficoltà: V3 a2 IV

Corda: 1x30 m.

Periodo: Aprile - Novembre

Ancoraggi: Ottimi

Opere Idrauliche: No

Presentazione

Questo Rio scorre in una lunga valle con tratti inforrati e altri aperti.

Parte iniziale quasi sempre senza acqua a causa del carsimo della zona.

A metà percorso l'acqua riappare da diverse risorgenze, spesso nella cascata inglobata nella gola dopo il grande masso.

Per evitare di trovarlo completamente senza acqua, percorrerlo in primavera o immediatamente dopo forti piogge. 

Torrente Argentina

Scheda Tecnica

Stato: Italia

Comune: Triora -Imperia

Dislivello: 65 m. (da 550 m. a 485 m.)

Sviluppo: 800 m.

Tempo Avvicinamento: 5 min.

Tempo Discesa:  1.30/2 h. 

Tempo Ritorno: 25 min.

Navetta: No

Vie d'uscita: Si

Numero calate: 3

Calata max: 15 m.     

Impegno: Facile

Difficoltà: V3 a4 I

Corda: 1x30 m.

Periodo: Giugno - Novembre

Ancoraggi: Ottimi

Opere Idrauliche: No

Presentazione

Torrente breve ma valido per l'ambientazione, con pochi dislivelli importanti, ma diventa interessante da sotto il ponte di Loreto situato a 120 m. di altezza.

Da questo ponte una volta si effettuava il Bungee Jumping ormai non più di moda.

Concatenabile con il Rio Grognardo, un'altro breve canyon adiacente, con un bell'orrido finale.

 

Rio Rotteri

Scheda Tecnica

Stato: Italia

Comune: Castagnola

Dislivello: 670 m. (da 1183 m. a 513 m.)

Sviluppo: 3000 m.

Tempo Avvicinamento: 5 min.

Tempo Discesa:  5.30 h. 

Tempo Ritorno: 20 min.

Navetta: Si, 19 Km.

Vie d'uscita: Si

Numero calate: 12 circa  

Calata max: 40 m.     

Impegno: Mediamente Tecnico / Facile

Difficoltà: V3 a2 IV

Corda: 2x60 m.

Periodo: Maggio - Settembre

Ancoraggi: Buoni

Opere Idrauliche: No

Presentazione

 Affluente di sinistra dell'Aveto che funge da confine fra la Liguria e l'Emilia.

Il rio ha un forte dislivello, bei passaggi e belle calate ma non è molto continuo.

Forra non imperdibile ma con 3 belle calate e qualche passaggio interessante.

Accesso a valle

Sia che si arrivi da Piacenza o da Chiavari, occorre raggiungere, lungo la SS586 della Val d'Aveto, un ampio spiazzo nei pressi di un rudere che si trova 500 metri a valle del bivio per Castagnola. Qui parcheggeremo la primo auto.

Dal parcheggio è consigliabile di controllare L'attraversamento dell'Aveto che difficilmente può causare problemi, ma controllatene la fattibilità prima di partire per la navetta!

Accesso a monte

Risalire la valle per circa 4,3 km, sconfinare in terra Ligure e svoltare a destra in direzione Alpepiana - Vicosoprano.

Proseguire fino a Vicosoprano e continuare in direzione nord sulla SP62, fino al valico del Pescino. Raggiunto il valico proseguire per circa 1 km fino ad una secca curva a destra, da dove parte il torrente principale del rio, qui ancora spesso a secco.

Avvicinamento

Si entra per sfasciumi nel greto asciutto.

 Avvicinamento a Monte Alternativo

!!(Non Testata)!!

Permette di evitare il primo tratto di sfasciumi

Dopo il Passo del Pescino, venendo sempre da Vicosoprano, in corrispondenza del campo sportivo parcheggiare

Sulla destra si si trova un sentiero/strada, percorrerla fino al primo bivio.

Al bivio tenere la destra e scendere nella faggeta stando sempre sul sentiero.

Dopo 5 minuti dall'auto arrivare ad una specie di piano e prendere il sentiero che attraversa un rigagnolo di acqua, andare sulla sinistra orografica di quest'ultimo, dove ci sono abeti e non più faggi.

A quel punto seguire i Bolli Arancioni fino a raggiungere il Rotteri.

Ultimo tratto dell'avvicinamento è leggermente ripido ma non pericoloso.

 

 

 

Rio Grognardo

Scheda Tecnica

Stato: Italia

Comune: Triora -Imperia

Dislivello: 55 m. (da 540 m. a 485 m.)

Sviluppo: 300  m.

Tempo Avvicinamento: 20 min.

Tempo Discesa: 1 h. 

Tempo Ritorno: 20 min.

Navetta: no

Vie d'uscita: Si, a metà

Numero calate: 5 

Calata max: 10 m.     

Impegno: Facile

Difficoltà: V2 a2 I

Corda: 1x30 m.

Periodo: Aprile - Ottobre

Ancoraggi: Ottimi

Opere Idrauliche: No

 

 

Canale dei Ghiacci

(Freddo Cagnaccio)

Scheda Tecnica

Stato: Italia

Comune:  Cerignale

Dislivello:  440m. (da 800 m. a 360 m.)

Sviluppo: 2300 m.

Tempo Avvicinamento: 20 min.

Tempo Discesa:  4/6 h. 

Tempo Ritorno: 10 min.

Navetta: Si, 13 Km.

Vie d'uscita: Si

Numero calate: 25 circa  

Calata max: 40 m.     

Impegno: Mediamente Tecnico / Facile

Difficoltà: V4 a2 III

Corda: 2x60 m.

Periodo: marzo giugno ottobre - novembre

Ancoraggi: Suficienti

Opere Idrauliche: No

Descrizione

Percorso interessante, anche se in ambiente un po' vegetale, che si sviluppa con notevole dislivello, contando più di venti calate ed un paio di toboga molto belli.

Meritevole e più continua la seconda parte.

Accesso

Da Piacenza o da Genova, prendere la SS45 della Val Trebbia e raggiungere Marsaglia di Cortebrugnatella. Al centro del paese prendere il bivio per Chiavari. Seguire la strada SP586 che risale la Val d'Aveto per 8 km e si parcheggia in uno spiazzo sterrato sulla destra (strada sterrata in discesa), in prossimità di una secca curva a sinistra (segnale chilometrico I, 8).

Dal parcheggio è consigliabile di controllare L'attraversamento dell'Aveto che difficilmente può causare problemi, ma controllatene la fattibilità prima di partire per la navetta!

Accesso a monte

Proseguire lungo la strada e superare Salsominore.

In prossimità della centrale idroelettrica di Ruffinati attraversare il ponte sulla destra e risalire la ripida strada direzione Lisore.

Dopo molti tornanti si raggiunge la strada panoramica per Ottone.

Al Bivio svoltare a destra e raggiungere il paesino di Cariseto, dove si posteggia nei pressi di una cappelletta.

Avvicinamento

80 metri oltre la chiesa di Cariseto, proseguendo la discesa, sulla destra un largo sentiero marcato bianco-rosso porta dopo circa 5 minuti di cammino, ad un bivio che si trova circa 100 metri dopo le rovine, ormai ammassate, di una costruzione.

In corrispondenza di una curva a sinistra abbandonare il sentiero principale e prendere a destra il sentiero che scende ripido nel bosco. Scendere per altri 5 minuti e, quando il sentiero si perde nel bosco prendere a sinistra una traccia molto ripida che prima scende e poi taglia a mezza costa, arrivando poco dopo sul greto del torrente in riva destra.

Poco più a valle, in riva sinistra, si trovano i ruderi di un mulino.

Discesa

 Gli ostacoli iniziano rapidamente. 

Le cascate sono annaffiate con una roccia molto scivolosa. 

Alcuni passaggi sono estetici con salti a volte possibili. 
Alcune belle calate prima di terminare la discesa con una parte ripida e più orizzontale.

 La progressione non è il top a causa delle rocce scivolose e di trochi presenti nel percorso.

Rientro

Giunti alla fine della forra si giunge sul greto dell'Aveto, seguirlo verso valle per qualche centinaio di metri, fino a che si nota sull'altra sponda un evidente strada sterrata che conduce al parcheggio a valle.