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Val Maor

 Un escursione acquatica di soft­canyoning in una delle forre più affascinanti delle Alpi.

Una delle perle più nascoste del territorio Bellunese dal punto di vista turistico è il canyon della Val Maor.

Una forra invisibile da fuori talmente è stretta e profonda, ma che è ai massimi livelli di bellezza per quanto riguarda l'attività di canyoning

 A questi pregi va aggiunta la facilità del percorso, che, salvo qualche breve tratto, risulta alla portata di qualsiasi persona.

La Val Maor è confine naturale del Castello di Zumelle, isolandolo per gran parte con la sua profonda forra. Scenderemo per questo torrente a piedi, in un ambiente meraviglioso quanto inaspettato, con qualche piccolo tuffo e scivolo naturale lungo il percorso. 

"Se aprite un immaginaria Enciclopedia Italiana del Torrentista alla voce "Forra imponente e facile" troverete sicuramente la Val Maor ai primi posti tra i percorsi facili ma eccezionali.

Un ambiente impressionante per la continuità, la notevole oscurità, la bellezza singolare.

Scegliete questo percorso per scoprire cos'è il canyoning e non smetterete mai più, sia che siate bimbi, adulti o pensionati.

Sicuramente una forra unica, pur non essendo molto ludica.

Il canyon è suddiviso in 2 parti.

Scheda Tecnica

Stato: Italia

Comune: Mel

Località: Belluno

Dislivello: 125 metri (da 425 m. a 300 m.)

Sviluppo : 2800

Tempo Avvicinamento: 1 min.

Tempo Discesa: 2.30 h .

Tempo Ritorno: 40 min.

Navetta con auto: Si, 3 Km.

Vie d'uscita: si, tra la prima e la seconda parte (sx)

Numero calate: 5

       Calata max: 12 m.

Impegno: Facile

Difficoltà: v2, a3, III

Corda: 2 x 30 m.

Periodo:  Aprile - Ottobre

Ancoraggi: Scadenti

Opere Idrauliche: No

 Accesso

Dirigersi verso Belluno e oltreppassarlo mantenendo la sinistra orografica del fiume Piave, oltrepassando Limana, Trichiana e Mel.

A Gus prendere la strada via Gus per Conzago e proseguire fino ad arrivare a Val Maor.

Passare il ponte, con sottostante la nostra forra e proseguire fino al bivio.

Girare a sinistra per raggiungere  il campo sportivo e parcheggiare.

Nel parcheggio del campo sono presenti anche delle doccie che si possono utilizzare.

Con due auto si puo parcheggiare a Tiago scendendo nella valle presso il torrente affluente, dopo il ponte c'è un parcheggio.

Avvicinamento

In meno di un minuto si arriva alla prima calata dove parte subito il torrente.

Rientro

L'uscita è in riva di sx al termine del secondo inforramento.

Prendere a riferimento grossi massi in riva sx, circa 30m dopo altri massi, salire per una  ripida traccia in direzione monte della forra.

Si arriva in pochi minuti ad un cavo metallico (teleferica sopra la forra) svoltare a destra, non scavalcare il cavo.

Ora con traccia ascendente in direzione valle della forra...ci si trova in breve a perdere la traccia del sentiero in un bosco arioso.

Salire lungo linea di massima pendenza per 5 minuti, arrivando al margine inferiore di un prato con casa.

Si arriva ad una stradina e prenderla a sx, non verso la casa.

Ad un bivio a T della forestale , prendere a destra in salita e in brevissimo si arriva alla sterrata che proviene dal castello di Zumelle,

che seguita verso sx, passando a fianco di unafattoria didattica riporta sulla asfaltata.

Prendere in discesa per ponte Val Maor e quindi all' auto a monte della forra.

(45 minuti) - (Dislivello 200 m.)

Rientro con 2 auto

Oltrepassare i due massi per l uscita senza navetta e continuare a seguire il greto del fiume, oltrepassare il Castello di Zumelle e raggiungere un grosso affluente da sinistra.

(Torrente Terche)

Risalire il torrente Terche fino a raggiungere un rudere, oltrepassarlo e seguire una sentiero subito dopo che ci riporta al ponte viciono all'auto

(40 minuti)